W4C Standards

regole per il web 3.0

Leggende urbane Nr.1

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“Io programmo in HTML”

Causa di morte numero 1: chiunque fa questa affermazione non può che essere eliminato, terminato, estinto.

L’HTML non è un linguaggio di programmazione

Written by giorgiocrp

luglio 31, 2008 at 7:49 pm

Pubblicato su Non sarà perdonato

Le regole: un primo abbozzo

with 5 comments

Ecco una primissima stesura di quelle che saranno le regole del w4c.

Alcune potrebbero sembrare ferree, o anacronistiche; in realtà tutte sono ispirate ad un ideale di web migliore.

Il vostro sito sicuramente non passerebbe un ipotetico test di queste regole, persino questa stessa pagina non risulterebbe in linea… ma perchè guardare al passato e non al futuro?

  1. Lo sfondo della pagina deve essere bianco (o, al limite molto chiaro).
  2. Il testo deve essere nero (o molto scuro), di dimensione superiore ai 14 punti.
  3. La pagina non deve contenere: applet, gif animate, immagini che non siano strettamente utili alla comprensione del testo.
  4. Il sito non deve apparire in fullscreen.
  5. Non ci devono essere intro animate; lo stesso concetto di “introduzione” deve essere definitivamente abolito.
  6. Il sito non deve avere una colonna sonora, specie se in loop.
  7. L’utilizzo del carattere @ deve essere limitato agli indirizzi e-mail. Mai più deve apparire la stringa “cont@tti” o simili.
  8. Gli indirizzi internet non devono contenere le stringhe http:// o www. E’ un’offesa all’intelligenza umana pensare che una parola che finisca per .com non sia un URL.
  9. I blog personali e i social network devono essere banditi. Non ce ne può fregare di meno dei vostri pensieri personali, di cosa avete fatto oggi, delle foto dei vostri gatti.

Written by palicao

luglio 31, 2008 at 4:27 pm

Pubblicato su Rules

Ideali del W4C

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  1. Il web oramai non è più uno strumento per appassionati, e per persone che adorano avere un metodo nello sviluppo, anzi. Se in media, tre persone su dieci sanno qualcosa di internet, una di esse solamente conosce più dell’unico browser. Il W4C si occupa della scrittura, dell’aggiornamento e della relativa stesura delle regole atte a non uscire dai limiti dell’accettabile. E’ vero che la fantasia non ha limiti, ma la pazienza si.
  2. Il web ha un potenziale praticamente illimitato. Anche persone che non sanno nulla di Internet, aprono emule per scaricarsi i pornazzi dalla rete. La metà degli utenti internet pensa che nome@email.it sia un indirizzo internet, e pensa di dover mettere il www davanti a un indirizzo email. Ciò è riprovevole.
  3. Il web è libero. Fino a un certo limite, tutto ciò è accettabile. Ma quando cominciate a riempire i vostri blog con le immonde cazzate, le vostre gif animate, i banner dei siti dei vostri amici, animati in flash con musica ripetitiva sopra, andate fuori dai limiti dell’accettabile. Il W4C cerca di evitare che ciascuno di noi trasformi la rete in una cyber-pattumiera.

Written by vtombesi

luglio 31, 2008 at 3:41 pm

Pubblicato su Rules